Il Centro
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    Giovedì, 09 Agosto 2018
L'Aquila. Università, in centro anche gli uffici
A Palazzo Camponeschi il Rettorato, l'ufficio relazioni internazionali nell'edificio Ciavoli-Cortelli

L'AQUILA. È cominciato il conto alla rovescia: entro la fine del prossimo mese il Rettorato dell'ateneo tornerà in centro, all'interno delle storiche sedi dei palazzi Camponeschi e Ciavoli- Cortelli. A confermare la notizia è la stessa rettrice Inverardi, che commenta: «Sembrava un miraggio, ma adesso sta diventando realtà. Appena dopo Ferragosto cominceremo con il trasloco». L'obiettivo è rendere le sedi operative entro il 28 settembre, data in cui si terrà Sharper, la notte europea dei ricercatori. Una data simbolica, anche perché proprio durante questa manifestazione, l'anno scorso, Palazzo Camponeschi è stato aperto per la prima volta al pubblico dopo i restauri. Un anno durante il quale è stato necessario risolvere le ultime pratiche per il rientro: l'allaccio del gas e i collaudi in primis. «Un lavoro duro - commenta la rettrice - di cui però siamo orgogliosi. Si creerà presto un triangolo universitario in centro storico tra la facoltà di Scienze Umane, con la sua biblioteca, e i due palazzi che saranno occupati a breve. I giovani hanno voglia di vivere il centro e anche per loro questa sarà un'opportunità». D'altra parte il rientro nel cuore della città di uffici favorirà anche un indotto positivo per i piccoli commercianti che hanno riaperto i battenti. CAMPONESCHI. Il terremoto aveva causato gravi lesioni alle strutture portanti della sede quattrocentesca del Collegio dei Gesuiti. La fine dei lavori era prevista per il 2016 ma una serie di difficoltà nell'affidamento delle opere ha ritardato il recupero, costato 12 milioni. CIAVOLI-CORTELLI. Non tutta l'amministrazione dell'Università potrà andare a Palazzo Camponeschi, per questo si è deciso di utilizzare anche lo storico Palazzo Ciavoli-Cortelli, che si affaccia su piazza San Pietro. Già all'inizio del 2016 erano stati riconsegnati i lavori di ricostruzione post-sisma, per un importo di 5 milioni e una durata di due anni. Palazzo Ciavoli-Cortelli prima del sisma ospitava il dipartimento di Storia, mentre da settembre ospiterà l'Ufficio relazioni internazionali. GRADUATION DAY. Purtroppo nei due palazzi appena restaurati non ci sarà spazio per le lauree. «Per questo stiamo pensando a una soluzione alternativa - spiega la Inverardi - Insieme al sindaco Biondi vorremmo trovare uno spazio per il Graduation day, la cerimonia di proclamazione dei laureati, in pieno centro storico, pur rimanendo la discussione delle tesi all'interno delle varie sedi universitarie».


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