News del 02/08/2015
Utenze Piano case e Map, il Comune bussa in banca
I soldi saranno recuperati con la riscossione delle cartelle inviate ai residenti

Articolo il quotidiano Il Centro

 

L'AQUILA. Il Comune dovrà restituire, in meno di tre anni, oltre 9 milioni di euro a Banca Sistema, che ha anticipato il pagamento delle bollette delle utenze condominiali di Progetto case e map. Una somma che sarà recuperata anche attraverso la riscossione delle cartelle inviate agli abitanti degli alloggi antisismici. Nei giorni scorsi è stata approvata infatti una delibera di giunta per dare il via libera alla proposta di transazione stragiudiziale rimessa dalla banca riguardante il credito vantato da Enel energia per un importo di circa 8 milioni, cifra a cui vanno aggiunti gli interessi maturati. «L'Enel ha provveduto a cedere il credito relativo alle fatture riguardanti la fornitura di energia elettrica e gas metano del Progetto case e map, in parte di competenza comunale, a banca Sistema per un totale di oltre 12 milioni - spiega la delibera - Ad oggi il credito residuo, al netto dei pagamenti già effettuati dal Comune per le utenze, ammonta a quasi 8 milioni di euro. Banca Sistema ha rimesso una proposta di transazione stragiudiziale». In totale il debito del Comune ammonta a oltre 9 milioni (agli 8 milioni delle utenze si devono aggiungere gli interessi maturati) da un versare in 32 rate mensili da più di 270.000 euro ciascuna e un acconto pari a 500.000 euro. La banca rinuncerà comunque a oltre 600.000 euro sul totale degli interessi maturati (più di un milione) e sospenderà l'azione intrapresa nei confronti del Comune per il recupero dei crediti e dei relativi accessori. La mancata accettazione della proposta avrebbe comportato da parte della banca l'adozione delle conseguenti azioni giudiziarie per il recupero del credito, come più volte intimato. «La stragrande maggioranza del debito (7.500.000 euro) è costituito dalle fatture relative all'energia elettrica e alla gas metano dell'utenze condominiali del Progetto case e dei map - è spiegato nella delibera - Per queste l'ente ha in corso l'adozione di provvedimenti necessari per il recupero del debito nei confronti degli occupanti degli stessi alloggi». Nella delibera si ricorda anche che la questione riguarda strettamente il Comune poiché dal 2010 la Protezione civile ha trasferito la gestione del patrimonio immobiliare del Progetto case all'ente e nel 2012 è stata approvata l'acquisizione al civico patrimonio dei moduli abitativi. La Protezione civile ha anche informato l'Enel del subentro del Comune nella proprietà e gestione del progetto Case, invitando a eseguire nei confronti dell'ente la voltura delle utenze sulla fornitura di energia elettrica e metano dal 1° aprile 2016.


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