News del 24/02/2015
Università, ritorno a Roio per 4000 studenti
La rettrice: «Raggiunto un importantissimo traguardo»

Articolo il quotidiano Il Centro

 

L'AQUILA. «Una giornata normale, in una città che ha dimenticato da ormai cinque anni cosa sia la normalità». È con poche parole e il sorriso sulle labbra che la rettrice dell'Ateneo aquilano, Paola Inverardi, vuole commentare il ritorno a Roio della gran parte della facoltà di Ingegneria. Dopo il trasferimento del dipartimento Dicea a luglio del 2013, ieri mattina è stata la volta delle specializzazioni Industriale, Elettrica, Elettronica, Gestionale e Meccanica. Oltre 4000 studenti hanno ricominciato le lezioni a Monteluco, storica sede della facoltà, accolti da un grande striscione con la scritta «Bentornati», posizionato sulla cancellata d'ingresso dall'Amministrazione separata per i beni di uso civico di Roio. Per l'occasione sono stati aperti anche mensa e bar. «Con circa 10 milioni, 4 donati dal Rotary, uno da Total Erg e il resto derivanti dai fondi Cipe, siamo riusciti a riaprire i corpi A e B - spiega la rettrice - Restano a Coppito solamente Ingegneria dell'Informazione, delle Telecomunicazioni, Informatica automatica e Matematica. Per il momento non prevediamo la possibilità che queste tornino a Roio, anche perché si sono integrate ormai in un contesto diverso insieme ad altre facoltà affini». Ci vorranno altri anni, invece, prima di poter tornare nell'edificio più vecchio della facoltà. «Puntiamo a riaprire entro il prossimo anno la sede dell'ex santuario di Roio che ospitava prima del terremoto la facoltà di Economia e commercio, che resterà a Pile - spiega la Inverardi - In quella sede infatti potrebbero tornare i docenti di Ingegneria, per i quali non è stata trovata ancora una collocazione all'interno dei nuovi edifici. La riapertura di questo complesso è per noi un importantissimo traguardo». La facoltà ha lasciato la sede dell'ex Optimes. «Una sede non pensata per ospitare l'Università - dice la rettrice - e molto meno adatta di quella di Roio. Per qualche tempo bisognerà fare a meno di alcuni laboratori, ma le aule sono molto grandi e luminose e gli studenti si troveranno bene». Molti i ragazzi che ieri, per la prima volta, hanno potuto seguire le lezioni a Monteluco. «Una grande giornata - commentano gli studenti dell'Unione degli universitari - Il ritorno nella sede di Roio e il relativo abbandono della sede temporanea dell'ex Optimes, testimonia la volontà di recuperare una normalità dopo il 2009. Resta ancora da definire il destino dell'edificio vecchio. In ogni caso è stato fatto un importante passo in avanti».

 

 


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