News del 12/02/2017
Terremoto centro Italia, decreto in Gazzetta ufficiale: le misure previste

Articolo giornale online News-town.it

 

E' stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto legge 8 del 9 febbraio 2017, il così detto "Decreto terremoto" recante le norme in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017. Nel testo viene richiamata, tra le altre, la delibera del Consiglio dei Ministri del 20 gennaio scorso, con la quale sono stati ulteriormente estesi - in conseguenza degli ulteriori eventi sismici che hanno colpito nuovamente i territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria in data 18 gennaio, nonché degli eccezionali fenomeni meteorologici che hanno interessato i territori delle medesime Regioni a partire dalla seconda decade dello stesso mese - gli effetti dello stato di emergenza dichiarato con la delibera del 25 agosto 2016.

 

SOSTEGNO AL REDDITO DELLE POPOLAZIONI E DELLE IMPRESE E RILANCIO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE

 

Al fine di mitigare maggiormente l'impatto del sisma sulle condizioni di vita, economiche e sociali delle fasce deboli della popolazione, si riconosce, per il 2017, una specifica misura di sostegno ai cittadini residenti nelle zone colpite dagli eventi sismici che versano in condizioni di disagio economico. I sostituti d'imposta, indipendentemente dal domicilio fiscale, a richiesta degli interessati residenti nei comuni del Cratere, non devono operare le ritenute alla fonte a decorrere dal 1 gennaio 2017 fino al 30 novembre 2017; inoltre i termini per la notifica delle cartelle di pagamento, le attività di riscossione e i termini di prescrizione e decadenza relativi all'attività degli enti creditori sono sospesi dal 1° gennaio 2017 al 30 novembre 2017. I titolari di reddito d'impresa e di reddito di lavoro autonomo, nonché gli esercenti attività agricole (DPR n.633/1972), possono chiedere ai soggetti autorizzati all'esercizio del credito un finanziamento assistito dalla garanzia dello Stato da erogare entro il 30 novembre 2017, secondo contratti tipo definiti con apposita convenzione tra Cassa depositi e prestiti S.p.a e l'Associazione Bancaria Italiana (ABI), fino ad un ammontare massimo di 380 milioni di euro per l'anno 2017. Per i tributi dovuti per il periodo dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 da parte dei medesimi soggetti il relativo versamento avviene in un'unica soluzione entro il 16 dicembre 2018. La quota capitale è restituita dai suddetti soggetti rispettivamente a partire dal 1 gennaio 2020 e dal 1 gennaio 2021 in 5 anni. Il piano di ammortamento è definito nel contratto di finanziamento. L'aiuto è riconosciuto ai soggetti esercenti un'attività economica nel rispetto dei limiti di cui ai Regolamenti UE 1407/2013 e 1408/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2003, relativi all'applicazione degli artt. 107 e 108 del TFUE agli aiuti "de minimis". Vengono introdotte anche prime misure a sostegno delle attività produttive, nell'ottica del mantenimento e del rilancio del sistema produttivo nei territori, anche con rifermento all'assolvimento degli obblighi fiscali, disponendo altresì specifici interventi in favore delle attività agricole e zootecniche. Ad esempio, le imprese agricole ubicate nelle Regioni Abruzzo, Lazio, Umbria, Marche, interessate dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, nonché nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che hanno subito danni a causa delle avversità atmosferiche di eccezionale intensità avvenute nel periodo dal 5 al 25 gennaio 2017, e che non hanno sottoscritto polizze assicurative agevolate a copertura dei rischi, possono accedere agli interventi previsti per favorire la ripresa dell'attività economica e produttiva di cui all'art. 5 DL n. 102 del 29 marzo 2004. Inoltre, ai fini di un tempestivo sostegno alla ripresa dell'attività produttiva del comparto zootecnico nei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi dal 24 agosto 2016, è autorizzata la spesa di 22.942.300 euro per l'anno 2017.

 

SEMPLIFICAZIONE DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI PER VELOCIZZARE LA RICOSTRUZIONE, SALVAGUARDANDO LA TRASPARENZA E IL RISPETTO DELLE NORME ANTICORRUZIONE

 

I Comuni possono ricorrere a procedure semplificate di affidamento degli incarichi tecnici di realizzazione degli studi di microzonazione sismica, propedeutici alla presentazione dei progetti di ricostruzione. Analogamente, sono previste disposizioni acceleratorie per l'affidamento, da parte delle Regioni interessate, delle opere di urbanizzazione connesse alla realizzazione delle strutture di emergenza.

 

ANNO SCOLASTICO CORRENTE E AVVIO ANNO 2017/2018 ANCHE CON LA COSTRUZIONE DI NUOVE SCUOLE

 

Oltre alla predisposizione di Piani finalizzati ad assicurare il ripristino per il regolare svolgimento dell'anno scolastico 2017-2018, si riconosce la validità dell'anno scolastico 2016-2017, in deroga all'art. 74, comma 3, DL n. 297 del 16 aprile 1994, sulla base delle attività didattiche effettivamente svolte, anche se di durata complessiva inferiore a 200 giorni. Per la valutazione degli studenti, compreso quella relativa all'ultimo anno di corso, non è richiesta la frequenza minima.

 

POTENZIAMENTO PERSONALE IMPIEGATO NELLA RICOSTRUZIONE

 

E' previsto il potenziamento del personale impegnato nelle attività di ricostruzione per gli enti locali, le Regioni e le altre Pubbliche Amministrazioni, nonché il rafforzamento, con altre 20 unità, della segreteria tecnica di progettazione presso il Segretariato generale del Ministero dei Beni culturali per la più rapida attuazione degli interventi di messa in sicurezza e ricostruzione del patrimonio culturale nei territori colpiti dal sisma.

 

ACQUISTARE ABITAZIONI PER FAR FRONTE ALL'EMERGENZA ALLOGGIATIVA

 

Le Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria vengono autorizzate ad acquisire al patrimonio di edilizia residenziale pubblica immobili da destinare alle popolazioni residenti in edifici resi inagibili dal terremoto, previa approvazione di congruità del prezzo di acquisto. Si tratta di una forma di assistenza alternativa a quella delle strutture abitative di emergenza (SAE, di carattere provvisorio, che andrebbero rimosse al termine del loro utilizzo) che prevede anche la possibilità, in seguito, di cedere gli immobili agli enti locali, che potranno destinarli all'emergenza alloggiativa. Viene inoltre riaffidata alle Regioni la competenza per il trattamento e il trasporto delle macerie.

 

GIUSTIZIA

 

Si prevede il rinvio al settembre 2020 del riordino delle circoscrizioni giudiziarie di L'Aquila e di Chieti, mantenendo funzionanti almeno fino a tale data i tribunali di Vasto, Lanciano, Sulmona e Avezzano; inoltre si introducono disposizioni in materia di sospensione dei termini processuali per talune sedi giudiziarie interessate da eventi sismici.


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