News del 20/05/2015
La Cgil apre al pubblico l’archivio-biblioteca
Libri, documenti e foto che raccontano la storia del Paese e del sindacato

Articolo il quotidiano Il Centro

 

L'AQUILA. Migliaia di volumi che raccontano la storia della Cgil e in generale della contrattazione e dei primi statuti dei lavoratori, dagli anni '20 alla fine degli anni '70. Tutti provenienti dall'archivio nazionale della Cgil e arrivati in enormi scatoloni all'indomani dell'inaugurazione della nuova sede del sindacato, dopo che il sisma del 2009 ha danneggiato quella in centro storico. Ci sono voluti mesi di lavoro, da parte degli attivisti del sindacato, per selezionare oltre quattromila volumi, catalogarli e sistemarli negli scaffali. E ieri è stato finalmente aperto al pubblico l'archivio-biblioteca nei locali di via Saragat. I beni librari e documentaristici saranno dunque patrimonio della Camera del lavoro dell'Aquila. «Si tratta di opere dal grande valore storico e culturale - spiega il segretario provinciale della Cgil Umberto Trasatti - altri scatoloni sono in arrivo. È proprio vero, come diceva il sindacalista e partigiano Bruno Trentin, che la Cgil fa cultura». Almeno 250 i volumi donati dai privati, 520 le foto archiviate e 20 i manifesti che raccontano la storia del Paese e non solo le tappe del sindacato. Anche se ancora in via di sistemazione, intanto, chiunque potrà consultare il materiale a disposizione anche di tanti studenti universitari che spesso si rivolgono alla Cgil per avere materiale e documenti per le loro tesi di laurea e le loro ricerche scolastiche. I volumi provengono dalla biblioteca «Luciano Lama», fondata nel 1968 nel Centro studi e formazione sindacale di Ariccia, ed è un primo passo per la costituzione di un osservatorio sulla contrattazione. La grande mole di documenti infatti lo consente. «Abbiamo la possibilità - spiega Loretta Del Papa dello Spi-Cgil - di diventare un punto di riferimento per i delegati sindacali». Si tratta di un osservatorio sulla contrattazione unico in Abruzzo, che raccoglierà contratti aziendali, sociali-territoriali, di sito e accordi di secondo livello. Il lavoro per organizzare la biblioteca non è ancora finito: ora si deve completare la sistemazione del materiale acquisito, trasferire i dati su una piattaforma web, condividerla con la rete dei Centri di documentazione Cgil e avviare i servizi di apertura, prestito e consulenza. Questi ultimi saranno gestiti dallo Spi-Cgil. A supervisionare il lavoro è il comitato di gestione, costituito da Paolo Perna (coordinatore), Egidio Pezzuto, Fernando Rossi, Michele Cecconi, Federica Benedetti, Annamaria Ximenes e Maria Pia Lombardi.


www.abruzzo.cgil.it ~ info@abruzzo.cgil.it