News del 21/03/2019
L'annuncio: appartamenti nuovi per 1.200 sfollati
Il presidente della giunta regionale sull'acquisto delle case invendute

Articolo il quotidiano Il Centro

 

TERAMO. Entro l'estate 1.200 sfollati potranno entrare nelle abitazioni che saranno messe a disposizione dalla Regione. È questa la principale novità emersa nell'incontro, chiuso alla stampa, tra il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e i sindaci del cratere che si è svolto ieri in Provincia. Il ministero dell'Economia e delle Finanze ha infatti sbloccato il trasferimento dei 51 milioni con i quali l'ente provvederà ad acquistare 326 appartamenti invenduti, di cui 254 a Teramo, 70 all'Aquila e 2 a Pescara, destinati ad ospitare 1.200 sfollati che oggi vivono in albergo o che sono assistiti attraverso il contributo di autonoma sistemazione. Ma non solo. Perché tra le novità annunciate ai sindaci dal presidente Marsilio c'è anche la riassegnazione, alla Regione Abruzzo, di 87 milioni per la ristrutturazione degli edifici di edilizia residenziale pubblica. «Quella di oggi a Teramo è stata una riunione molto utile, nel corso della quale sono stati forniti dati e informazioni importanti - ha sottolineato Marsilio, che ha raccolto anche le istanze dei sindaci - A breve inoltre arriverà in parlamento il Decreto Catania, dove sono contenute anche norme sul sisma. In queste settimane c'è stata un'interlocuzione a tutti i livelli con il governo da parte dei Comuni, tramite l'Anci, e adesso vediamo se dentro questo decreto c'è quello che davvero serve o se dobbiamo come al solito lavorare sugli emendamenti, sperando almeno in questo di trovare la disponibilità ad accoglierli perché potrebbe essere non dico l'ultima ma comunque un'occasione preziosa per avere norme che ci semplifichino la vita e permettano di accelerare il percorso di ricostruzione»... Numerosi gli interventi dei sindaci presenti, che hanno chiesto all'unanimità un'accelerazione delle procedure per la ricostruzione. «Nel corso dell'incontro il presidente Marsilio e il direttore dell'Usr Rivera hanno illustrato le novità che dovrebbero arrivare con il decreto Catania - ha detto il sindaco di Civitella, Cristina Di Pietro - tra le quali il passaggio delle pratiche di tipo B ai Comuni su base volontaria». Un aspetto quest'ultimo sul quale i sindaci hanno sempre puntato molto, con l'obiettivo di snellire la ricostruzione leggera. «Dovrebbero inoltre arrivare almeno 100 unità di personale in più a Regione e Comuni per la gestione delle pratiche di tipo B - ha continuato il primo cittadino - e sono stati chiesti interventi soprattutto in materia di ricostruzione pubblica con lo snellimento delle procedure soprattutto per quel che riguarda le stazioni appaltanti».


www.abruzzo.cgil.it ~ info@abruzzo.cgil.it