News del 05/06/2014
L’Inail investe in città, in palio 800 milioni
Incontro a Roma con Legnini e il direttore Lucibello

Articolo il quotidiano Il Messaggero

 

L'Inail continua a mostrare interesse a investire sull'Aquila, a patto che ci siano progetti cantierabili e una norma che dia il via libera alla complessa operazione. Sembra che la cifra in palio sia di circa 800 milioni di euro, secondo quanto riferito dal sindaco Cialente che ha partecipato a un incontro al ministero dell'Economia con il sottosegretario Legnini e il direttore generale dell'Inail, Giuseppe Lucibello. Fra le determinazioni assunte quella di attivare una conferenza fra tutti i soggetti e gli enti coinvolti, sia a livello nazionale che territoriale, per effettuare una verifica sui progetti immediatamente cantierabili per la ricostruzione dell'Aquila. Cialente ha illustrato nel dettaglio i progetti a disposizione per attingere ai fondi messi a disposizione dall'Inail. L'Istituto ha confermato la sua disponibilità a individuare le risorse finanziarie nell'ambito di quelle già autorizzate in relazione ai programmi triennali di investimento dell'istituto. Dopo la fase di ricognizione il governo promuoverà una conferenza per effettuare una verifica sui progetti cantierabili e finanziabili. Fra i progetti nella pancia dell'amministrazione, come accennato dal sindaco: il palazzo del Welfare alla Villa Comunale, la realizzazione di un parcheggio al servizio del polo umanistico dell'ex San Salvatore, la costruzione di un campus per studenti medi alla caserma Rossi e il trasferimento della caserma Pasquali in un altro edificio da costruire ex novo, trasformando l'attuale caserma Pasquali in un direzionale. Nota dolente per Cialente è sempre la questione delle risorse per la ricostruzione, nonostante le promesse del governo. «Attendo norme e fondi - dice - Non vorrei che fossimo stati su Scherzi a parte. Sono preoccupato e in fiduciosa attesa. Sono bloccati i fondi per il Cas dell'ordinanza 4013, se non si trovano subito soluzioni tra poco la città si trasformerà in una polveriera. La gente si aspetta risposte soprattutto dopo questa tornata elettorale». Dal canto proprio il sottosegretario Legnini lascia intendere che qualcosa si sta muovendo. In vista lo sblocco, in occasione della prossima riunione del Cipe, di ulteriori 500 milioni di euro che consentiranno di dare continuità ai cantieri. Nel contempo si sta lavorando al reperimento di ulteriori fondi. L'ipotesi più accreditata è quella di chiedere al governo di girare all'Aquila i proventi dei bolli in maniera permanente, con la certezza di quelle entrate sarà possibile attivare un meccanismo di anticipazioni. Resta aperto anche il fronte con l'Europa, teso a chiedere la possibilità di riattivare mutui con la cassa depositi e prestiti.


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