News del 21/04/2018
Veco, l'azienda vince al Tar contro la Regione
Annullate le prescrizioni su emissioni e rumore: la fonderia può lavorare di notte

Articolo il quotidiano Il Centro

 

MARTINSICURO. Il Tar Abruzzo accoglie il ricorso presentato dalla fonderia Veco di Martinsicuro e annulla il provvedimento Aia (autorizzazione integrata ambientale) della Regione, limitando le prescrizioni che erano state dettate alla fonderia. Con sentenza datata il 19 aprile il tribunale regionale si è espresso sul ricorso presentato dalla fonderia, tramite i legali Salvatore Dettori e Nicola Sotgiu, contro il provvedimento di autorizzazione integrata ambientale adottato dal dipartimento opere pubbliche della Regione Abruzzo. Nel ricorso la Veco premetteva di essere titolare di Aia dal 2008 per l'esercizio di fonderia di ghisa, rinnovata il 28 gennaio 2016 con una serie di prescrizioni. Avverso questo provvedimento la fonderia ha proposto un ricorso straordinario al Capo dello Stato, poi trasferito in sede giurisdizionale a seguito di opposizione della Regione, contestando l'illegittimità delle prescrizioni. In particolare la Veco lamentava l'illegittimità delle prescrizioni che imponevano interventi per il "contenimento delle emissioni diffuse e rumore", alcune dei quali da realizzare prima della riapertura dell'impianto in via transitoria, e tra queste che il capannone che ospita la zona caricamento forni dovesse essere compartimentato su tutti i lati con materiali di tamponatura fonoisolanti. Prescrizione che nel ricorso la Veco aveva definito illegittima laddove è finalizzata al rumore, perché le relative emissioni sono sotto i limiti di legge. I giudici del Tar hanno ritenuto il motivo del ricorso fondato. Dalla relazione è emerso che le misurazioni, anche dell'Arta, hanno accertato che dopo il piano di risanamento acustico i limiti di rumore, sia diurno che notturno, rientrano nei minimi di legge. I giudici scrivono che «la società svolge un'attività a ciclo continuo e la prescrizione di vietare le attività in orario notturno, senza una giustificazione costituita dal superamento dei limiti normativi, è illogica e irragionevole». Ora la fonderia potrebbe riprendere il ciclo continuo di lavoro, visto che il costo dell'energia elettrica di notte è minore. Intanto ieri nel municipio di Martinsicuro c'è stato un incontro tra gli amministratori e la proprietà della Veco su una possibile delocalizzazione dell'azienda. «Nonostante tutto siamo sempre pronti al dialogo - dice Anna Vecchiotti, titolare della fonderia - tenendo conto delle problematiche del territorio ma anche dell'azienda e dei lavoratori».


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