News del 30/06/2018
Sevel, l'azienda stabilizza 169 lavoratori precari

Articolo il quotidiano Il Centro

 

ATESSA. Da un contratto con un termine e una scadenza precisi, al sogno di un posto di lavoro a tempo indeterminato nella più grande fabbrica d'Abruzzo, traino dell'automotive regionale e nazionale. Sono 169 i lavoratori Sevel che ieri hanno visto modificata la loro posizione lavorativa, da precari a dipendenti a tutti gli effetti. In gergo si chiama stabilizzazione, una richiesta che era partita da lontano e che i sindacati hanno chiesto a gran voce in questi mesi, forti dei risultati produttivi ottenuti ormai da qualche anno nella fabbrica dei record e del fatto che anche grazie ai 400 precari Sevel ha potuto festeggiare centinaia di migliaia di furgoni commerciali venduti in tutta Europa. Nell'incontro che si è tenuto ieri pomeriggio con le rappresentanze sindacali aziendali (rsa) e la direzione, Sevel ha ribadito l'andamento positivo dello stabilimento confermando l'annuncio fatto alcuni mesi fa del prosieguo del rapporto societario con gli storici partner del gruppo Psa (Peugeot-Citroen), l'arrivo di 53 nuovi dipendenti (contratti a termine) per permettere ai dipendenti la fruizione delle ferie a scorrimento e, in ultimo, la proroga di 169 contratti interinali che avranno contratto a tempo indeterminato. Il criterio scelto è quello dell'anzianità di servizio. Quaranta contratti weekend verranno quindi stabilizzati con contratto a tempo indeterminato a 32 ore lavorative (dal giovedì alla domenica pomeriggio), continuando a svolgere il lavoro principalmente in lastratura; 111 dipendenti in forza con le agenzie interinali avranno contratto a tempo indeterminato, così come 18 laureati con precise mansioni tecnico-operative. I rimanenti lavoratori da agenzie di somministrazione avranno la proroga del contratto a termine in tre scaglioni da novembre 2018 a marzo 2019. «Esprimiamo parere positivo - afferma la rsa Fim - riconoscendo che diverse delocalizzazioni hanno portato a un impoverimento del nostro territorio a vantaggio di Romania e Slovacchia, e che solo la Sevel attualmente riesce a dare risposte concrete sull'occupazione locale. A parere nostro questo non è un punto di arrivo ma di partenza: l'obiettivo è cercare di stabilizzare tutti i ragazzi somministrati». In Sevel lavorano circa 6.430 dipendenti, di cui 6.000 con contratto a tempo indeterminato e 430 con contratti di somministrazione. In aggiunta sono presenti 400 trasfertisti provenienti soprattutto dagli stabilimenti Fca di Melfi e Pomigliano. «Salutiamo con soddisfazione queste stabilizzazioni - dichiara la rsa Uilm - riteniamo che ci siano le condizioni per effettuare altre assunzioni considerando sia i volumi produttivi record degli anni precedenti, con 292.800 veicoli prodotti nel 2017, sia il numero dei lavoratori che andranno in pensione nel corso del 2018 e 2019. La richiesta che facciamo alla direzione Sevel è di sostenere principalmente assunzioni locali, l'Abruzzo ne ha bisogno».


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