News del 28/06/2018
Salpa: a Roseto 250 posti a rischio
L'azienda ha annunciato possibili tagli, smentendo le garanzie date

Articolo il quotidiano Il Centro

 

ROSETO. Per 250 lavoratori stagionali dell'azienda Salpa-Rolli dello stabilimento di Roseto potrebbe non esserci la garanzia delle stesse ore lavorative attuali, o del posto di lavoro, in seguito allo spostamento del reparto confezioni da Roseto ad Alanno. Non è una buona notizia quella uscita dalla riunione di ieri mattina a Pescara, alla presenza del vicepresidente della Regione Giovanni Lolli, dei vertici aziendali della Salpa, di Confindustria Teramo e Pescara, dei sindacati Fai Cisl, Flai Cgil e Uila, della Rsu della Salpa e del sindaco di Roseto Di Girolamo, insieme a consiglieri di maggioranza e opposizione. Nella riunione precedente del 24 maggio la Salpa annunciò l'investimento di 5 milioni per il sito di Roseto, di cui 2 provenienti dalla Regione Abruzzo, firmando un documento nel quale garantiva che sarebbe stato mantenuto lo stesso livello occupazionale con una serie di proposte come l'introduzione del quarto turno, la reinternalizzazione di due servizi in appalto a ditte esterne (magazzino e pulizie) alcuni pensionamenti o prepensionamenti da concordare e la possibilità per 40 persone di andare ad Alanno, con la trasformazione del contratto a tempo determinato con un contratto a tempo indeterminato. Ieri però la situazione è cambiata: per 40 persone resta la possibilità di andare a lavorare ad Alanno e per 45 il riassorbimento grazie alla reinternalizzazione di alcuni servizi ora in appalto a ditte esterne, ma per 250 stagionali (che nel 2017 hanno lavorato meno di tre mesi) non c'è nessuna garanzia. Il vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli, non si sbilancia. «Alla fine di una lunga giornata - dice - l'azienda ha prodotto una proposta e il sindacato si è riservato di fare un approfondimento su questa proposta, con l'intento di rivederci venerdì 6 luglio nella sede della Regione all'Aquila». Le organizzazioni sindacali, insieme alla Rsu aziendale, ritengono che quanto emerso in via ufficiale da parte aziendale «porterà a problematiche occupazionali con riduzione di ore di lavoro sia nella fase transitoria che in quella dell'assetto definitivo. L'azienda ha successivamente proposto un testo che noi ci riserviamo di approfondire e modificare. Il 6 luglio ci rivedremo sperando di superare le problematiche ancora aperte». Anche il sindaco di Roseto e i consiglieri che hanno partecipato all'incontro manifestano forte preoccupazione per rischio che salti il mantenimento dello stesso livello occupazionale del 2017 dei lavoratori Salpa. «La prospettiva rappresentata oggi al tavolo regionale con il vicepresidente Lolli, da parte dell'azienda Salpa, è cambiata rispetto a quella precedente - scrivono sindaco e consiglieri - l'azienda ora non garantisce le stesse giornate lavorative del 2017. Oggi la città prende atto di una situazione critica che vede impegnati tutti, maggioranza e opposizione, a ricercare soluzioni per contenere la perdita di posti di lavoro». Il 6 giugno c'è stata anche una commissione consiliare in Regione, sulla questione Salpa-Rolli, richiesta dal consigliere regionale del M5S Riccardo Mercante, in cui Lolli aveva garantito che sarebbe stato sbloccato il contributo regionale in seguito a garanzie concrete sui posti di lavoro.


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