News del 12/09/2018
Pilkington, la fabbrica di San Salvo produrrà anche i vetri laterali

Articolo il quotidiano Il Messaggero

 

SAN SALVO. Era stata ribattezzata dallo stesso Graziano Marcovecchio la «delocalizzazione al contrario», ora si iniziano a vedere i primi effetti. È stata infatti trasferita dalla Polonia allo stabilimento Pilkington di San Salvo la produzione di vetri laterali, in virtù di una delle misure previste dal piano industriale votato dai lavoratori nei mesi scorsi. Un fatto di non poco conto se si guarda al trend esterofilo di tante multinazionali (il recente caso Honeywell) e soprattutto se si tiene conto che la concorrenza interna al gruppo Nsg annovera tra le più insidiose proprio quella polacca. Trenta lavoratori hanno raggiunto lo stabilimento polacco a giugno e luglio mentre in piana Sant'Angelo è stato ultimato il montaggio della nuova linea. Ora «questi lavoratori sono in fase di reinserimento, in modo scaglionato, i trasferimenti da uno stabilimento all'altro sono quasi terminati e le produzioni sono state già avviate in attesa della certificazione della casa automobilistica», conferma Emilio Di Cola (Filctem-Cgil). Il know how appreso all'estero dovrebbe rafforzare uno dei punti deboli dell'azienda, che qui occupa oltre 2mila persone tra stabilimento principale, Primo e Bravo, quello dei vetri laminati. I nuovi prodotti sono destinati agli ultimi modelli della Ford per una stima (fatta dal presidente Marcovecchio) di 250mila pezzi l'anno. La produzione trasferita dalla Polonia è solo una delle misure per rendere meno pesanti le stime al ribasso fatte nella scorsa primavera. Per analizzare l'andamento del piano industriale, domani ci sarà un incontro tra azienda e sindacati. Nel pacchetto di investimenti votato dagli operai c'è anche l'implementazione di nuovi forni per realizzare vetri più leggeri e tecnologici per le auto elettriche e ibride del futuro. Sempre nei prossimi giorni è attesa inoltre la comunicazione dal ministero sull'approvazione della cassa integrazione straordinaria in deroga per 12 mesi per tutelare gli attuali livelli occupazionali; l'accordo è stato firmato a inizio agosto, ora si attende il via libera. Infine, una lieta notizia da Primo e Bravo: assunti 16 giovani interinali, 8 per stabilimento.


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