News del 14/07/2019
Pfc: operai in stato di agitazione
La Filctem chiede all’azienda che ha in affitto l'ex Giplast la revoca degli esuberi

Articolo il quotidiano Il Centro

 

GIULIANOVA. Acque agitate alla ex Giplast, l'azienda di Colleranesco da tempo in concordato preventivo e che è stata affittata dalla Pfc spa. La Filctem Cgil e la Rsu chiedono garanzie per il futuro, alla luce soprattutto dei corposi esuberi dichiarati dall'azienda, che ammontano ad alcune decine di lavoratori. Da qui, dopo un incontro fra le parti, la preoccupazione espressa dall'assemblea dei lavoratori che esprimono «assoluta contrarietà a qualunque piano industriale che preveda ipotesi di tagli occupazionali in assenza di interventi sugli impianti industriali volti a un miglioramento dell'efficienza produttiva».La segreteria Filctem Cgil e la Rsa ritengono che non vi siano garanzie sufficienti su quanto annunciato dalla direzione aziendale in merito ad ipotesi di prossime deliberazioni dei fondi istituzionali per il rifinanziamento dell'azienda e chiedono che venga fatta chiarezza sul piano industriale».Il segretario della Filctem Cgil, Giampiero Dozzi, spiega che gli oltre cento lavoratori della Pfc rivendicano «un organigramma aziendale stabile, con figure ai vari livelli di responsabilità presenti in azienda, con chiara attribuzione di compiti e responsabilità, oltre alla definizione in tempi rapidi del piano di rifinanziamento dell'azienda per consentire la realizzazione di un piano di rilancio aziendale». Piano per cui ci sarebbero anche condizioni favorevoli, visto che l'azienda negli ultimi tempi ha nuove commesse. I lavoratori sono disponibili dunque anche a fare gli straordinari - osserva il sindacalista - ma è necessario cancellare la previsione degli esuberi. Dunque i lavoratori della Pfc riuniti in assemblea hanno deciso per il mantenimento dello stato di agitazione già proclamato con comunicato del 20 giugno 2019. «Per senso di responsabilità assumono la decisione di non dare per il momento corso a forme di astensione dal lavoro», si legge in una nota in cui chiedono anche la «verifica sulle deliberazione riguardanti il piano di rifinanziamento dell'azienda da compiere in tempi rapidi». I lavoratori conferiscono anche mandato alla Rsa e alla segreteria Filctem «di adottare iniziative sindacali di lotta in assenza di segnali concreti sulla realizzazione del piano di rilancio aziendale. La rappresentanza sindacale e la segreteria Filctem Cgil di Teramo, su mandato dei lavoratori, si attiveranno sin da subito per verificare la realizzazione del piano di rilancio aziendale e si riservano di adottare tutte le iniziative del caso sulla base degli sviluppi della vertenza».


www.abruzzo.cgil.it ~ info@abruzzo.cgil.it