News del 30/09/2018
Norda: l'azienda si ritira, a Canistro acqua senza padrone
Fallito il progetto dell'insediamento per la sorgente Sant'Antonio Sponga

Articolo il quotidiano Il Centro

 

CANISTRO. La Norda lascia Canistro definitivamente e cresce la preoccupazione per il futuro sfruttamento delle acque della sorgente Sant'Antonio Sponga. Nel corso del consiglio comunale dei giorni scorsi l'amministrazione ha ufficializzato la decisione della Norda, società che aveva vinto il bando per l'imbottigliamento delle acque, di andare via. Una scelta inaspettata, che ha creato tensione in paese soprattutto tra i 70 lavoratori che aspettano di essere reintegrati nel nuovo stabilimento. «Abbiamo dovuto prendere atto che la Norda non ha accettato la diatriba con la Regione Abruzzo sulla valutazione di impatto ambientale - ha commentato il primo cittadino, Angelo Di Paolo - Ci sono state due sentenze che vanno in questa direzione, ma purtroppo non si è riusciti a trovare l'intesa. Tutto questo si è sicuramente generato per l'atteggiamento preclusivo della Regione e della Norda. Il tempo è passato, ognuno è rimasto nelle sue posizioni e ora la palla è tornata di nuovo alla Regione. Mi auguro, come sindaco di questo paese, che si provveda quanto prima a fare il nuovo bando. Noi come Comune daremo il massimo supporto affinché venga trovata una soluzione, nell'interesse dei lavoratori». Dopo una lunga odissea che aveva visto protagonista il marchio Santa Croce e l'imprenditore molisano Camillo Colella, con il nuovo bando era entrata in scena la Norda, società leader nel settore delle acque minerali. Sia gli amministratori sia i 70 lavoratori, che ora si trovano a casa, speravano che con questa nuova figura le sorti dell'acqua Sponga potessero dare nuova linfa a tutto il territorio. Era già partito l'iter per la costruzione del nuovo stabilimento, al confine tra i comuni di Canistro e Civitella Roveto, ma alla fine tutto è sfumato.


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