News del 06/10/2018
LFoundry, per i giornalieri orari più flessibili

Articolo il quotidiano Il Centro

 

AVEZZANO. Orari più flessibili e possibilità di gestire i turni in base alle proprie esigenze. Sono questi gli argomenti posti in discussione sul tavolo convocato da azienda e sindacati alla LFoundry. La flessibilità dell'orario di lavoro riguarda i giornalieri, circa 600 persone, che entrano in azienda la mattina ed escono dopo 8 ore. In sostanza i rappresentanti di LFoundry, Alessandro Albertini e Fabrizio Felli, e i delegati di Fim, Fiom, Uilm, Fismic e le Rsu di stabilimento, si sono ritrovati a parlare delle condizioni di lavoro dei giornalieri e delle eventuali modifiche da applicare con il telelavoro e lo smart working. Attualmente i 600 dipendenti LFoundry che fanno un orario giornaliero entrano tra le 8 e le 8,45 ed escono tra le 16,45 e le 17,30. Ci sono 45 minuti di flessibilità che secondo azienda e parti sociali potrebbero essere allungati o ristretti in base alle esigenze dei dipendenti. I lavoratori che hanno un quinto livello devono necessariamente timbrare due volte, in entrata e in uscita, mentre quelli che appartengono al sesto livello devono timbrare una sola volta per garantire la presenza. L'intenzione dell'azienda e dei sindacati, che hanno iniziato da poco a ragionare su queste eventuali modifiche all'orario di lavoro, è quella di rendere l'orario più flessibile. Si vogliono inoltre concedere spazi e permessi a chi deve accompagnare i bambini a scuola o deve uscire per commissioni, dando la possibilità di recuperare il tempo perso fermandosi di più al lavoro. Si sta inoltre rimettendo in discussione anche la pausa pranzo, attualmente di 45 minuti, e il turno dei dipendenti che lavorano con l'estero e devono presentarsi in azienda in base alle disponibilità di fuso dei colleghi oltreoceano. Azienda e sindacati si rivedranno prossimamente.


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