News del 08/09/2018
Lazzaroni, nuova fabbrica per evitare i trasferimenti da Pretoro
La Regione alla ricerca di un sito in cui ospitare la linea di produzione

Articolo il quotidiano Il Centro

 

PRETORO. Per evitare il trasferimento dei lavoratori dello stabilimento Lazzaroni di Pretoro a Isola del Gran Sasso, la Regione Abruzzo e gli enti locali si sono impegnati a trovare nell'area ai piedi della Maiella, il prima possibile, un nuovo sito produttivo in grado di ospitare le linee della Lazzaroni destinate a Isola del Gran Sasso. È quanto deciso nel corso di una riunione che il presidente vicario della giunta regionale, Giovanni Lolli, ha avuto con i vertici dell'azienda e i rappresentanti sindacali alla presenza dei sindaci di Pretoro, Montenerodomo e Guardiagrele, le città più interessate al trasferimento dei dipendenti. L'obiettivo è mitigare i disagi dei lavoratori dello stabilimento di Pretoro, che dopo anni di attività saranno trasferiti a Isola del Gran Sasso. «Abbiamo chiamato azienda e sindacati - ha detto Lolli - per vedere se esistono margini per evitare il trasferimento dei lavoratori in un comune che dista dall'attuale sede oltre 100 chilometri. Lazzaroni ha messo in moto un importante processo di crescita industriale grazie anche al contratto di sviluppo finanziato da Invitalia, ma l'azienda ha deciso di spostare tutte le linee di produzione a Isola. Per i lavoratori si tratta di uno stravolgimento delle condizioni di vita ed è per questo che stiamo vedendo se ci sono margini per ridurre al massimo i disagi». Lazzaroni è costretta ad abbandonare il sito di Pretoro in seguito alla richiesta della società proprietaria di riconsegna dell'immobile che ospita la produzione con circa 50 dipendenti compresi gli stagionali. Le ipotesi sulle quali si lavora sono due: l'individuazione di un nuovo sito produttivo, con l'azienda che ha dato la disponibilità a rimanere nella zona a condizione che sia a costo zero e che si assicuri l'inizio attività entro il 9 gennaio 2019, trovare soluzioni condivise su modi e costi per dare modo ai lavoratori di Pretoro di raggiungere Isola. «Chiederò all'Arap - ha sottolineato Lolli - se c'è disponibilità di un sito in grado di essere operativo a inizio del prossimo anno. In caso di esito negativo, incontreremo azienda e lavoratori per trovare un accordo che mitighi gli effetti della mobilità per i lavoratori di Pretoro».


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