News del 03/10/2018
Burgo, la cartiera punterà sul cartoncino
Inaugurazione della nuova linea produttiva, in due anni investiti 20 milioni

Articolo il quotidiano Il Centro

 

AVEZZANO. La Burgo è tornata a produrre e si prepara a inaugurare la nuova linea di produzione. È tutto racchiuso nel cartoncino, utilizzato per gli imballaggi e per le scatole di ogni genere, il futuro della storica azienda del nucleo industriale. Dopo il periodo buio, con la crisi industriale e a quella della carta stampata, la Burgo nel 2016 ha deciso di virare verso una nuova linea produttiva iniziando il processo di riconversione dello stabilimento. Nel giro di due anni sono stati investiti 20 milioni e con il supporto della Regione Abruzzo si è data nuova speranza ai lavoratori. Il gruppo Burgo infatti ha studiato il mondo della carta e ha capito che la domanda sempre più in crescita era nel settore del cartone, utilizzato soprattutto nel mercato delle spedizioni online. Per questo ha avviato l'iter per l'adeguamento delle macchine esistenti e per l'acquisto delle nuove, e ben 146 dipendenti hanno ripreso a pieno regime a produrre a ciclo continuo. La parte dello stabilimento riservata alla carta stampata è diventata sempre più piccola, mentre quella del cartoncino è stata notevolmente ampliata. Una volta entrati a regime i dipendenti della cartiera di Avezzano arriveranno a produrre 220mila tonnellate di cartoncino, con un consumo di 715 mila tonnellate di materia prima l'anno. Ora che lo stabilimento ha iniziato a camminare di nuovo con le sue gambe, la Burgo Group ha deciso di dare appuntamento a istituzioni, dirigenti e tecnici giovedì 18 ottobre in fabbrica per l'inaugurazione del nuovo sito industriale.


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