Vertenza Selta spa: chiesto incontro alla nuova giunta regionale

È stata inoltrata oggi la richiesta ai nuovi assessori regionali alle Attività Produttive (Mauro Febbo), al Lavoro (Piero Fioretti) ed al sottosegretario alla Presidenza (Umberto D'Annuntiis), per l'attivazione di un tavolo regionale che si confronti sulle azioni da mettere in piedi per salvare la Selta, in particolare il sito di Tortoreto con i suoi 80 dipendenti. Fino ad oggi, a causa della mancata definizione di incarichi e deleghe in seno alla nuova maggioranza regionale, non era ancora stato possibile aprire un vero confronto in merito alle opportunità che, in particolare tramite l'Area di crisi complessa Val Vibrata, possono essere creata per salvare il sito industriale teramano. Se da un lato infatti va aperto quanto prima un confronto con il Mise in relazione al tema delle politiche industriali nazionali e le relative ricadute sulla vertenza Selta (attualmente in attesa che il Tribunale di Milano si esprima riguardo la richiesta di amministrazione straordinaria), dall'altro è opportuno che azioni concrete partano dal territorio abruzzese per rendere maggiormente appetibile l'unità produttiva tortoretana. Ci aspettiamo quindi che oltre la formale vicinanza raccolta fino ad oggi da tutti gli attori istituzionali, adesso la politica si attivi con azioni concrete ed utili al salvataggio di un'azienda che rappresenta un'eccellenza tecnologica del territorio. È con questo spirito che venerdì 15 marzo alle ore 15,30, lavoratrici e lavoratori della Selta di Tortoreto saranno in presidio davanti gli uffici della Regione Abruzzo a Pescara, in viale Bovio 425, per rivendicare ancora una volta il diritto al lavoro e al futuro.

 

Fiom Cgil - Fim Cisl, segreterie provinciali di Teramo


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