Trasporto pubblico locale, in secondo piano gli obiettivi di efficientamento

Soltanto un paio di settimane fa la Filt Cgil Abruzzo aveva segnalato e denunciato l'elargizione di assegni ad personam a figure apicali presenti nella società regionale TUA, oggetto in prima battuta di formale ammissione da parte aziendale e in seconda battuta della sospensione degli stessi in considerazione del clamore e dall'imbarazzo suscitato dalla notizia, resa pubblica tramite gli organi di stampa. Nella giornata di ieri abbiamo assistito tristemente al ripetersi di scenari similari, ai quali purtroppo siamo abituati ogni qual volta ci si appresti a un appuntamento elettorale, sia esso nazionale, regionale o locale. E' accaduto infatti che la Società Tua, presente al gran completo e affiancata da coloro che rappresentano le istituzioni regionali nel comparto dei trasporti (presidente della Regione e consigliere regionale delegato al settore), abbia annunciato nella stessa giornata il bando pubblico per l'acquisto di oltre 200 autobus, il bando di concorso per assumere operai, amministrativi e 3 dirigenti, nonché l'assunzione di 20 autisti dalla graduatoria vigente.

 

LA CGIL NON E' CONTRO LE ASSUNZIONI - Prima ancora che qualcuno si appresti o provi a sostenere che "la Cgil è contro le assunzioni", diciamo subito che la Filt Cgil Abruzzo, anche in relazione alle tante battaglie portate avanti sul tema, non può che apprezzare l'immissione di nuovo personale soprattutto se parliamo di buona occupazione e di assunzioni a tempo indeterminato di operai e di autisti, ma siamo assolutamente contrari all'immissione di personale amministrativo e soprattutto di nuove figure dirigenziali. Siamo altresì fermamente contrari a quel malcostume politico tipicamente abruzzese che da anni utilizza le aziende pubbliche e le società partecipate per adottare provvedimenti e scelte strategiche importanti che molto spesso poco hanno a che vedere con gli obiettivi di efficientamento delle imprese o con le emergenze gestionali o le necessità di bilancio, ma rispondono quasi unicamente alla necessità di agire in funzione di scadenze elettorali.

 

IL BANDO PER GLI OPERAI SAREBBE DOVUTO USCIRE NEL 2016 - L'esempio della conferenza stampa di ieri risponde, a nostro avviso a questa triste logica e lo dimostra il fatto che il bando di concorso per l'assunzione di operai della manutenzione fu deciso sin dal 26 maggio 2016, allorché l'allora presidente di TUA Luciano D'Amico ebbe modo di sottoscrivere con tutte le organizzazioni sindacali l'impegno ad emanare il bando di concorso entro il 30 giugno 2016 (in coincidenza con l'approvazione del bilancio). Da quel giorno abbiamo assistito a una sequela di riunioni, di verbali e di impegni assunti anche davanti alle istituzioni prefettizie con i quali si dava per imminente l'uscita del bando e si attribuiva la causa del ritardo alle mancate autorizzazioni da parte della Regione. E nel momento in cui si chiedevano spiegazioni alla Regione, paradossalmente veniva spostata la responsabilità sui vertici aziendali. E nel frattempo e in attesa del bando, sono stati immessi da circa un anno operai prelevati dalle agenzie di lavoro interinale, con costi assolutamente lievitati per la stessa TUA.


CARENZA DI AUTISTI: L'AZIENDA AVEVA ADDIRITTURA MINACCIATO LA SOSPENSIONE DEI SERVIZI IN ASSENZA DI RISPOSTE DALLA REGIONE - Analogamente, anche per l'assunzione di autisti abbiamo prodotto decine di documenti facendo emergere la drammatica carenza di personale viaggiante e l'insostenibilità di prestazioni straordinarie oltre i livelli contrattuali consentiti. In occasione di una recente riunione la stessa azienda, ammettendo le criticità derivanti dalla mancanza di personale, è arrivata a sostenere formalmente che in assenza di provvedimenti per l'immissione di nuovo personale avrebbe tagliato alcuni servizi di trasporto.

 

AMMINISTRATIVI E DIRIGENTI MENTRE A SISTEMA SI VUOLE LICENZIARE - Infine, per quanto attiene il capitolo amministrativi e dirigenti, non c'è affatto bisogno che qualcuno ci ricordi che con l'azienda unica sono stati tagliati sensibilmente i cosiddetti costi della politica. Del resto nelle tre aziende erano presenti tre Cda e complessivi dieci componenti, e salvo provvedimenti che avrebbero rasentato la follia era del tutto evidente che il Cda dell'azienda unica non potesse essere composto dagli stessi dieci componenti. Così come è del tutto evidente che i 12 dirigenti che operavano in Arpa, Gtm e Sangritana, molti dei quali con incarichi esattamente identici, sarebbero stati oggetto di ridimensionamento numerico e conseguentemente economico con l'avvento di TUA. Pensare di assumere amministrativi e dirigenti mentre non è ancora noto il destino dei circa 50 dipendenti di Sistema (società in liquidazione del gruppo TUA) è davvero sconcertante.

 

RICHIESTA LA PATENTE "D" PER PARTECIPARE AL CONCORSO DA OPERAI - Ma tornando al bando di concorso per gli operai di manutenzione, è alquanto anomalo e al tempo stesso suscettibile di qualche perplessità, la scelta di rendere obbligatorio il possesso della patente D, cosa che ovviamente inibirebbe la possibilità a tanti (compresi gli attuali operai che operano in TUA tramite le agenzie interinali) di poter inoltrare domanda di partecipazione al bando di concorso.

 

SALTA LA COMMISSIONE DI VIGILANZA A L'AQUILA: E' MEGLIO NON CONOSCERE LO STATO DELL'ARTE... - Infine vogliamo evidenziare che nella stessa mattinata di ieri, in cui sono state annunciate assunzioni e nuovi autobus, contestualmente all'Aquila era in programma una audizione della Commissione di Vigilanza presso il consiglio regionale per parlare delle problematiche e delle criticità del Trasporto pubblico locale, a cominciare dalle risorse e dalla mancata attuazione di quelle riforme che la regione attende da vent'anni. Ebbene, questa audizione è andata deserta per la pressoché totale assenza dei componenti della Commissione, e alcuni di questi, o quanto meno chi doveva rispondere di queste criticità, era impegnato ad illustrare le assunzioni all'interno della Tua.

 

IL SETTORE DEI TRASPORTI NECESSITA DI REFERENTI ISTITUZIONALI A TEMPO PIENO, ANCHE DOPO IL 4 MARZO - Si allega, con documento a parte, il dossier che la Filt Cgil Abruzzo avrebbe voluto consegnare ai componenti della Commissione di Vigilanza presso il consiglio regionale. Qualcuno avrebbe avuto modo di approfondire le condizione di un settore che costituisce la seconda voce di spesa del bilancio regionale, e che come tale e in relazione alle tante criticità e scadenze necessita di un referente istituzionale strutturale che non venga distratto da impegni elettorali e che soprattutto sia in grado di lavorare per l'Abruzzo anche dopo il 4 marzo.

 

Franco Rolandi, Filt Abruzzo


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