Scritte razziste fuori le sedi Cgil, presidio in Prefettura

Questa mattina, sulle pareti esterne della sede della Cgil di Pescara e di Abruzzo Molise, in via B. Croce, ancora una scritta di chiara impronta razzista. Questa volta ad essere preso di mira direttamente è un compagno della Cgil, Patrick Guobadia, responsabile dell'Ufficio Migranti per il sindacato. La Cgil di Pescara, la Cgil Abruzzo Molise e la Cgil Nazionale, nel condannare fermamente l'episodio, esprimono la massima solidarietà al compagno Patrick, dirigente sindacale che nel corso degli anni si è sempre impegnato nella difesa dei diritti e per il miglioramento delle condizioni di chi sta peggio, in particolare dei migranti. La Cgil Pescara, Abruzzo Molise e Nazionale esprimono altresì molta preoccupazione a causa del diffuso clima d'odio e di intolleranza razziale che si sta manifestando anche attraverso episodi di questo genere, sempre più frequenti. Quello di stamane infatti non è un episodio isolato, solo poche settimane fa erano apparsi simboli nazi-fascisti nella sede della Cgil di Montesilvano. La Cgil ha sempre contrastato e combattuto la violenza, l'intolleranza, il razzismo ed il fascismo, ed è sempre stata e sempre sarà baluardo e presidio di democrazia, di resistenza, e simbolo per l'affermazione dei valori e principi costituzionali. Dopo questo episodio, per esprimere la solidarietà e tutto il sostegno dell'Organizzazione a Patrick e per continuare ad affermare e difendere i nostri valori contro ogni forma di razzismo, abbiamo deciso di organizzare un presidio dimostrativo per domani 21 gennaio, alle ore 17.30, davanti la sede della Prefettura di Pescara. La società civile, le associazioni, i cittadini, nonché i mezzi di informazione, sono invitati a partecipare.


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