Comunicato del 17/07/2013
Pescara. Servizio idrico e arresti: comunicato Filctem e Uiltec

Sugli arresti che in queste ore hanno coinvolto vari personaggi e relative alla gestione del servizio idrico a Pescara e Chieti la Filctem-Cgil e la Uiltec di Pescara hanno diffuso un comunicato stampa che riportiamo di seguito.

 

                                                  COMUNICATO STAMPA

 

Le Segreterie Territoriali FILCTEM-CGIL e UILTEC-UIL di Pescara, intendono intervenire sulle ultime vicende giudiziarie che hanno portato all'arresto di personalità eccellenti nelle provincie di Chieti e di Pescara e che hanno al centro la gestione del servizio idrico.

-Esprimiamo piena fiducia nei confronti degli organi inquirenti e della locale Magistratura e ci auspichiamo che, sulla vicenda oggetto di indagine, si faccia al più presto piena luce.

-E' del tutto evidente che i lavoratori dell'ACA, non solo sono vittima di questa situazione, ma, addirittura, riunitisi in assemblea sindacale esattamente un mese fa, hanno dichiarato con decisione unanime lo stato di agitazione per ottenere un incontro con la direzione aziendale (incontro che non c'è mai stato) proprio sulle questioni della gestione delle risorse finanziarie, ritenendo non ci fosse la chiarezza necessaria su alcune voci di bilancio; chiarezza e trasparenza, al contrario, indispensabili, in una società pubblica che gestisce un servizio essenziale.

-Questa situazione, al di là delle responsabilità penali, che, se ci sono, saranno oggetto di discussione nel processo, deve convincere tutti che non è più rinviabile l'acquisizione di un metodo diverso da quello utilizzato fin'ora, un metodo che faccia del confronto e della trasparenza pratica politica quotidiana.

-sarebbe sconcertante e drammatico assistere all'aprirsi di uno scontro tra partiti politici fatto di reciproche accuse con il solo obiettivo, neanche tanto nascosto, di conquistare casematte del potere con la logica di gestirle assoggettandole alla pratica della scambio politico e della lottizzazione clientelare.

-Inoltre una necessaria e ineludibile battaglia per la moralizzazione e la trasparenza non deve in alcun modo offrire il fianco a chi vuole continuare a perseguire il tentativo, mai sconfitto, di trarre profitto persino da un bene essenziale e di vitale importanza mettendo in discussione un concetto che, al contrario deve essere considerato irreversibile, e che declina l'acqua come bene comune e la sua gestione come pubblica.

 

                  FILCTEM-CGIL                          UILTEC-UIL PESCARA

                Domenico Ronca                              Gianni Cordesco


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