Concerto del 1° Maggio, i sindacati non saranno a piazza Salotto

Le organizzazioni sindacali di Pescara ritengono il 1° Maggio una giornata estremamente rappresentativa non solo per il mondo del lavoro ma per l'intera società civile, una data nella quale si sono accomunate nei decenni le sensibilità nazionali e internazionali rispetto al tema del lavoro e delle lotte delle lavoratrici e dei lavoratori grazie alle quali si sono ottenute conquiste importanti di dignità, di civiltà, di cittadinanza, nei luoghi di lavoro e all'interno della società civile.

Il 1° Maggio è la giornata in cui si celebra l'importanza e il valore del lavoro in un contesto sociale che spesso tende a mercificare il lavoro rendendolo non più un valore attraverso il quale si raggiunge l'emancipazione e l'uguaglianza, ma un mero strumento di profitto da parte delle imprese. Cgil Cisl Uil dal 1990 hanno istituito il Concertone del 1° Maggio a Piazza San Giovanni, a Roma, per creare un momento aggregativo nella società civile, soprattutto quella giovanile, attraverso la musica, al fine di mandare messaggi di speranza e di futuro, rafforzando il valore del lavoro per rendere i giovani più protagonisti di una società civile che tende ad escluderli e a marginalizzarli.

Il Comune di Pescara, diversamente da quanto affermato in questi giorni da illustri rappresentanti politici e istituzionali, non ha mai aperto un confronto sui temi del lavoro e sul 1° Maggio con le organizzazioni sindacali, non solo quest'anno ma anche nei recenti anni passati. La polemica apparsa in questi giorni sui mezzi di informazione è stata spostata sulla scelta artistica che, seppure meritevole di attenzione rispetto ai messaggi e ai contenuti che gli artisti propongono, in realtà mostra la scarsa sensibilità del Comune di Pescara rispetto al tema del lavoro e non è certo un eventuale invito alle organizzazioni sindacali a salire sul palco che può cambiare la nostra valutazione.

Per queste ragioni Cgil Cisl Uil di Pescara non prenderanno parte al Concerto del 1° Maggio a Pescara, augurano al Comune la buona riuscita dell'evento e lo invitano ad avere un rapporto non episodico ma continuativo con le organizzazioni confederali non solo riguardo alle manifestazioni del 1° Maggio. Da tempo, infatti, abbiamo chiesto un incontro per affrontare i temi che riguardano le condizioni di vita, dei giovani, dei disoccupati, dei lavoratori, degli anziani, degli emarginati, riconoscendo il giusto ruolo e il giusto peso alla contrattazione sociale.

 

I segretari generali provinciali
Luca Ondifero, Cgil        Umberto Coccia, Cisl        Luca Piersante, Uil


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