News del 24/07/2019
Sanità, la mobilitazione arriva all’Emiciclo
Cgil, Fp e Spi abruzzesi dopo gli incontri di ieri in consiglio regionale
Sanità, la mobilitazione arriva all’Emiciclo

Cambiare e rilanciare la sanità pubblica riducendo i tempi delle liste di attesa, eliminando il superticket, potenziando la medicina territoriale, prevedendo un piano di assunzioni nelle strutture pubbliche e predisponendo protocolli per la sanità di genere.
Cgil, Cisl e Uil illustrano le priorità della sanità abruzzese. L'occasione è stato l'incontro di ieri con il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, a cui sono state consegnate le oltre 17mila firme raccolte dai sindacati negli ultimi mesi con l'obiettivo di risolvere l'annosa questione dei tempi delle liste di attesa. L'incontro, che si è svolto nella sede del consiglio regionale all'Aquila, è stato preceduto da un presidio dei pensionati dei tre sindacati davanti all'Emiciclo cui hanno preso parte alcune centinaia di persone. Sono 17.040, in particolare, le firme raccolte da Cgil, Cisl e Uil insieme a Fp Cgil e Spi Cgil. «Sospiri, al termine dell'incontro con i sindacati, si è impegnato a sensibilizzare la giunta e il consiglio regionale sui temi in questione ed a promuovere un tavolo permanente per verificare il raggiungimento dei risultati e, più in generale, a monitorare la situazione della sanità abruzzese».

Poco prima le tre sigle hanno incontrato anche l'assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, «che ha annunciato di voler chiedere al tavolo di monitoraggio ministeriale l'eliminazione del superticket ed ha garantito il suo impegno per la riduzione dei tempi delle liste d'attesa. Anche l'assessore si è impegnato per un confronto costante con le parti sociali».
«Quello delle liste d'attesa - sottolineano i segretari regionali della Cgil, della Fp e dello Spi, rispettivamente Carmine Ranieri, Paola Puglielli e Antonio Iovito - è un problema che riguarda tutte le Asl abruzzesi. I cittadini devono vedere riconosciuto il loro diritto alla salute: i tempi biblici necessari per eseguire le prestazioni li portano a rivolgersi alle strutture private a pagamento, a pagare attraverso l'intramoenia, o peggio a rinunciare alle cure. Sono anni che la situazione rimane invariata o peggiora, su questi temi non si può più tergiversare».
«Accogliamo favorevolmente l'impegno e la sensibilità del presidente Sospiri e dell'assessore Verì. Parteciperemo ai tavoli promossi dai due esponenti politici, lo faremo con uno spirito collaborativo e propositivo ma saremo lì anche per vigilare e per verificare affinché la soluzione non più rinviabile ad un problema gravissimo che riguarda tutti gli abruzzesi non tardi ad arrivare», concludono Ranieri, Puglielli e Iovito.


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