News del 05/03/2019
Camera del Lavoro di Chieti: una storia lunga 100 anni
Al centro delle iniziative anche il futuro della provincia, si comincia l’8 marzo
Camera del Lavoro di Chieti: una storia lunga 100 anni

E' una storia lunga 100 anni quella della Camera del lavoro di Chieti, che il prossimo 6 luglio festeggerà la storica ricorrenza della sua fondazione. Un secolo di impegno e di lotte, talvolta vincenti e luminose, talaltre dure e tragiche, comunque sempre nel vivo del contesto sociale ed economico della provincia teatina, nei suoi diversi territori, dal mare alla montagna, dove si è svolta e si svolge la vita di questo pezzo d'Abruzzo.
Una storia che ha visto spesso la Cgil, i lavoratori e i cittadini nel ruolo di protagonisti di uno sviluppo che ha trasformato questa provincia da zona agricola e povera del sud italiano in un territorio dove opera una delle maggiori concentrazioni industriali dell'intero Mezzogiorno, che dà un contributo fondamentale all'economia e al lavoro dell'Abruzzo. Una conquista non definitiva certo, che va conservata giorno per giorno, con vicende dolorose che la cronaca ci propone troppo spesso e che ci impegnano al massimo delle nostre possibilità.
E' quindi per parlare di tutto questo, per cercare di capire quale sarà il futuro ma anche per ricordare su quali fondamenta è stata costruita e vive ancora oggi la provincia di Chieti, che la Camera del lavoro ha promosso un ciclo di iniziative dove il ricordo di alcuni episodi e momenti salienti della vita del sindacato e della provincia accompagnerà un confronto sui temi dell'attualità, sui problemi economici e sociali del territorio e su quanto è necessario fare per tornare a crescere.
Il primo appuntamento sarà l'8 marzo, festa della donna, a Lanciano (con inizio alle ore 9,30 alla Sala Casa di Conversazione, in piazza Plebiscito) per un incontro con gli studenti della città frentana e con Ivana Galli, della segreteria nazionale della Cgil, dove si ripercorrerà la vicenda delle tabacchine lancianesi, della loro battaglia a difesa del lavoro. A seguire Lama dei Peligni, nei luoghi della resistenza antifascista della Brigata Maiella (le date sono ancora da definire); quindi Vasto, quando insieme alla Festa del lavoro si ricorderanno anche altre vicende ormai patrimonio di questa provincia come il cosiddetto sciopero al rovescio, quando gli operai lavorarono pur senza essere pagati e la reazione brutale delle autorità culminò a Lentella con l'eccidio di due lavoratori e il ferimento di diversi altri; l'occupazione di bosco Motticce e la mobilitazione per lo sfruttamento del metano a Cupello. La conclusione di questo percorso sarà a Chieti, dove il 6 luglio a celebrare il centenario interverrà Maurizio Landini, il nuovo segretario generale della Cgil. Con lui non ci limiteremo a ricordare il passato ma proporremo un dibattito a più voci sul futuro della provincia di Chieti, lanciando alle istituzioni e alla politica le nostre proposte per riprendere uno sviluppo che la crisi degli ultimi anni ha rallentato ma che, ne siamo convinti, con l'impegno e il protagonismo di tutti possiamo e dobbiamo rilanciare.

 

Germano Di Laudo, segretario generale provinciale Cgil Chieti


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